██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Ebe
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwbgEbe (mwbwin greco antico Ἥβη?, Hḕbē) nella mwcamitologia greca è la divinità della mwcqgiovinezza, figlia di mwcgZeus e di mwcwEra. La sua figura appare più volte nei poemi mwdaomerici e viene citata anche da mwdqEsiodo.
Nel mwdwmonte Olimpo Ebe era l'enofora, ovvero l'ancella delle mweadivinità, a cui serviva mweqnettare e mwegambrosia (nell'mwewIliade, mwfalibro IV). Il suo successore fu il giovane principe troiano mwfqGanimede. Nel mwfglibro V dell'Iliade è anche colei che immerge il fratello mwfwAres nell'acqua, dopo la battaglia con mwgaDiomede.
A mwhwSicione Ebe era inoltre venerata come dea del mwiaperdono e della mwiqmisericordiacite-ref-10-1-0[1].
Il suo opposto nella mitologia greca è mwjwGeras, dio della mwkasenilità, mentre la dea corrispondente nella mwkqmitologia romana è mwkgIuventas.
Contents
• Mito
• Culto
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Mito
È citata nella mwlgTeogonia come figlia di mwlwZeus e di mwmaEra, sorella di mwmqIlizia e Ares. Eppure, una tradizione vivida vuole che lei sia figlia solamente di Era - sedutasi su una lattuga, precisa una fonte tarda. Oleno fa di Era la madre di Ebe e di Ares, senza menzionare il padre; mwmgPindaro fa lo stesso per Ebe e Ilizia.
Nell'mwnaIliade la sua ascendenza è citata tre volte: serve agli Dèi da mwnqcoppiera, versando loro l'mwngambrosia e il nettare; cura le ferite che mwnwDiomede ha inflitto a suo fratello mwoaAres; aiuta Era ad agganciare il suo carro. Il primo ruolo di coppiera non sembra essere la sua attività principale: è menzionato solo una volta, e anche mwoqEfesto viene riferito a questo ufficio. mwogIris è più frequentemente associata a questo ruolo, sia nei testi sia nell'iconografia, prima di essere sostituita da mwowGanimede.
Secondo lmwpq'mwpgmwpwOdissea, la mwqamwqqTeogonia e il mwqgmwqwCatalogo delle donne Ebe sposa mwraEracle, dopo l'mwrqapoteosi di questo. Ne ha due figli, mwrgAlessiare e mwrwAniceto. Nonostante ciò, il tema della salita al cielo dell'mwsaeroe, che può essere datato dal mwsqVI secolo a.C., sembra far ipotizzare che queste citazioni siano interpolate. mwsgAristarco di Samotracia aveva già smentito il passaggio incriminato dell'Odissea, considerandolo contraddittorio con quello dell'Iliade in cui Ebe fa il bagno ad Ares, dicendo che il fatto di lavare qualcuno è dovere delle giovani ragazze - a torto, poiché il bagno è preparato piuttosto dalle serve domestiche.
Considerando che l'eterna giovinezza è una delle caratteristiche degli mwtadèi dell'Olimpo è difficile valutare esattamente il suo ruolo. Forse in un periodo arcaico del mito la sua presenza era necessaria per conferire agli dèi la loro perenne giovinezza.
Culto
Rappresentazioni
Nell'mwwaarte greca, Ebe è la maggior parte delle volte rappresentata in compagnia di Eracle. Un mwwqariballo di mwwgCorinto e qualche mwwwvaso attico, dalle figure nere o rosse, dipingono anche le sue nozze con un eroe sull'Olimpo. Appare ugualmente come coppiera di Zeus o di Era su dei vasi attici dalle figure rosse, ma senza che la sua identificazione sia certa. Inoltre, è spesso dipinta come compagna della dea mwxaAfrodite. La si vede spesso come una dolce giovane ragazza.
In mwxgarte, è una nota mwxwstatua di mwyaAntonio Canova, di cui esistono quattro versioni: la definitiva si trova ai mwyqmusei di San Domenico a mwygForlìcite-ref-2[2]; le altre sono custodite presso l'mwzwAlte Nationalgalerie di mwaaBerlino e al mwaqmuseo dell'Ermitage a mwagSan Pietroburgocite-ref-3[3].
Evocazioni artistiche
• Les Fête di Hébé è un'opera lirica di mwcwJean-Philippe Rameau. Ebe è anche un personaggio de mwdaLes Indes galantes dello stesso Rameau.
• mwdgIl canto di Ebe, dal mwdwLucifero di mweaMario Rapisardi, Edizioni Ricordi, t.s. 1883.
Influenza culturale
A Ebe sono intitolati l'mwewHebes Chasmacite-ref-4[4] e l'mwgaHebes Mensacite-ref-5[5] su mwhqMarte.
Note
cite-note-10-11. ↑ Pausania, mwjaGraecia Descriptio 2. 12. 4
cite-note-22. ↑ Realizzata tra il 1816 e il 1817, mwkamwkqmwkgArticolo sulla mostra dedicata a Canova nel 2009 a Forlì, su mwkwmostrefondazioneforli.it. mwlaURL consultato il settembre 2015 mwlq(archiviato dall'mwlgurl originale il 7 agosto 2015).
cite-note-33. ↑ La scultura è stata realizzata tra il 1800 e il 1805, mwmgmwmwmwnaScheda della scultura custodita al museo Hermitage, su mwnqhermitagemuseum.org. mwngURL consultato il settembre 2015.
cite-note-44. ↑ mwog(mwowmwpaEN) mwpqmwpgHebes Chasma, su mwpwGazetteer of Planetary Nomenclature. mwqaURL consultato il 2 ottobre 2015.
cite-note-55. ↑ mwra(mwrqmwrgEN) mwrwmwsaHebes Mensa, su mwsqGazetteer of Planetary Nomenclature. mwsgURL consultato il 22 dicembre 2015.
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ebe
Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) Hebe, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefcyclop-dia-of-biblical-theological-and-ecclesiastical-literature(EN) Ebe, in Cyclopædia of Biblical, Theological, and Ecclesiastical Literature, Harper.
• citereftheoi-project(EN) Ebe, su Theoi Project.
• (EN) Ebe, su Comic Vine, Fandom.